Posts Tagged ‘Peperoncino e non solo’

Nuovo Bonchi

dicembre 17th, 2010

Non ho postato più nulla negli ultimi tempi, quindi voglio ricominciare parlando dei miei amati peperoncini.
Però ieri, date le temperature polari di di questi giorni (si parla di minime a -6° e di temperatura percepita causa vento fino a -12°), vedendo il morente, ho deciso di farne un , altrimenti noto come . Come al solito è un esperimento, vediamo se si riprende. Attualmente è in ad abbuffarsi di luce:)
Oltretutto non è il primo che tento, e l’altro che ho fatto è vivo (e soprattutto vegeto).
In ogni modo questa pianta sarebbe comunque morta, quindi tanto valeva provare..
Ma ecco le !

Fatalii Bonchi
Fatalii Bonchi
Fatalii, Bonchi

Rapido aggiornamento piante

giugno 21st, 2010

Ormai questo blog parla solo delle ..
Beh, poco male.

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Il primo fiore del rocoto è sbocciato.
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L’explosive ember è esploso.
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Alcune piantine hanno foglie rovinate.. tipo bucate. Vediamo come evolve la situazione.
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I primi frutti

giugno 13th, 2010


L’explosive ember è stato impollinato e sono iniziate ad uscire le prime melanzanette :)

Ho travasato parecchia roba e regalato qualche pianta. Sto finendo lo spazio a disposizione, devo mettere delle mensole quanto prima!

Segue la consueta carrellata.

I tre vasetti a sinistra contengono girasoli












Il meraviglioso Explosive Ember che come detto sta fruttificando




Il lo vedo male, non so se soffre il caldo, la poca luce oppure entrambe le cose. Parassiti non ve ne sono..










Il sta buttando i primi !




Travasi vari

giugno 6th, 2010

Il 2 Giugno ho travasato alcuni peppers nel vaso definitivo.
Quante radici aveva il rocoto!

I casalinghi travasati

e

Ed ecco le di oggi.

Le aromatiche



Nei vasetti vuoti ci sono dei girasoli

Eccone uno che sta per nascere!

Il casalingo di cui sopra

L’ altro

Ed ecco il rocoto, che sembra essersi ambientato proprio bene.



Il davanzale capsico comprendente i soliti casalinghi e l’explosive ember in piena fioritura!


















Il mio primo Habanero

giugno 1st, 2010

Ebbene si, desideravo moltissimo assaggiarne uno, ma pensavo di dover aspettare il mio primo raccolto.
Invece al a (per intenderci quello multietnico che prima stava a Emanuele II), c’erano banchi stracolmi!
Ho preso quanto mostrato in alla modica cifra di 1,5 euro :)
1 euro per 6 , 50 cent per i restanti.
Tornato a casa non vedevo l’ora di provarlo. Del resto si trattava della mia prima esperienza in tal senso!
Quindi apro accuratamente con un coltello molto affilato com’è possibile vedere in foto, ed assaggio un pezzettino.
La prima impressione è molto positiva, ha un ottimo odore ed un sapore fruttato davvero buono.
Poi arriva subito la botta di piccante, che riesco a tollerare, perché il pezzettino d’assaggio è molto piccolo :)
Quindi scatta istantaneamente la fetta di pane olio e metà habanero (senza sale, perché è così saporito che non ce n’è bisogno, del resto il piccante lo compensa benissimo).
Nel complesso devo dire che sono molto soddisfatto, è una bacca molto carnosa, dal sapore ed odore fruttato, e ricco di polpa, estremamente piccante!
Penso che ne comprerò qualcuno per fare barattolini di olio piccante oltre che seccarne un po’!
Quelli piccolini verdi sono sfiziosi ma non eccessivamente piccanti, sarà che stavo con la bocca infuocata :P Probabilmente sono stati raccolti ancora acerbi, infatti qualcuno ha parti colorate verso l’arancio.
Non male anche loro comunque.
Quello rosso grande ancora non l’assaggio!

Ancora Piante

maggio 29th, 2010

Rapidissimo aggiornamento.

Finalmente ho capito che danni possono provocare i “pericolosi ristagni” di cui si parla ovunque. Era l’effetto di quel “pericolosi” che mi lasciava perplesso.. ebbene, per errore alcuni peperoncini sono rimasti con ristagno d’acqua per una 20ina di ore. Il risultato è stato una drastica caduta delle foglie, un paio di sono morte. D’ora in poi mai più bicchieri di carta come sottobicchieri (cioè uno dentro l’altro per non sporcare), nonostante usassi stecchini per tenerli rialzati. Se non mi sono spiegato, meglio così. Tanto è una tecnica molto pericolosa.

Questo è stato sotto attacco di mini cavallette succhiatrici di linfa, per ucciderle ho dovuto usare un insetticida potente (hanno resistito a tutti i rimedi biologici come neem e piretro). Non so quanto possa conveniente mangiarlo… Per ora lo lascio crescere, a buttarlo si fa sempre in tempo.

Il mio orgoglio invece è sano ed anche molto buono, dato che ho iniziato ad usarlo :)


L’explosive ember è quasi in fioritura

Discorso analogo di quanto scritto in precedenza per il basilico trattato, vale anche per , e . Tra l’altro la salvia sembra soffrire, boh?


Il rocoto manzano amarillo invece è in gran forma e continua a buttare foglie e rametti!






Aggiornamento Piante

maggio 12th, 2010

Dividendo i peperoncini casalinghi nati multipli nel bicchiere di carta, devo aver reciso troppe radici. Sono in grande sofferenza: hanno ripiegato le foglie all’interno, come se avessero sete.. Se mi fossi documentato prima avrei potuto leggere una cosa molto ovvia: per districare le radici conviene “sciogliere via” la terra nell’acqua, in modo da eliminarla completamente ed avere a che fare solo con le radici stesse. Lo terrò presente la prossima volta.

I 6 bicchieri di carta grandi di peppers contengono i casalinghi separati (tranne quello piu’ rigoglioso, che era il casalingo solitario, in pratica quello tutto a dx).
Il vasetto viola contiene il casalingo separato più bello tra quelli divisi. I tre vasetti piccoli sono rispettivamente 1 white e 2 .
Ho comprato un rocoto manzano amarillo trovato per caso in un grow shop (l’unico luogo dove sono riuscito a trovare i vasetti 10x10x12 a base quadrata, i vivai di non ne hanno), è quello in basso a dx.

Per caso ho trovato un adulto con tanto di targhetta esplicativa dal fruttivendolo sotto casa, preso subito! Ha già qualche accenno di fiore

Da ikea invece ho comprato una scatola di plexiglass che ho riadattato come serra poggiata sopra al in esterno. Per ora ci ho messo solo i 2 casalinghi bis (che vista la precedente esperienza non penso proprio che dividerò), oltre a due rametti di regalati “come odori” dal fruttivendolo.

Le piante crescono!

maggio 10th, 2010

Questo mi affascina molto e nei ritagli di tempo mi ci dedico volentieri.

Ma ecco le foto.

Da sinistra: basilico, i 6 casalinghi, il settimo casalingo e un white che sta spuntando. Sullo sfondo c’è il secondo fatto con una bustina cuki gelo che tenevo sotto al router.

Questo è il , l’ho realizzato con uno scatolone foderato internamente con carta argentata. Ha due finestre apribili per dissipare calore e favorire ricambio d’aria. La lampadina usata è una risparmio energetico da 35 watt (se non ricordo male) e 6400k. Tranquilli, non va a fuoco niente, la temperatura è controllata da un termostato con sonda e presa di corrente femmina su cui è collegata la luce. Se la temperatura interna supera i 28 gradi centigradi, il termostato stacca la corrente alla lampadina finché non riscende. In ogni modo le lampadine a risparmio energetico scaldano molto poco proprio perché l’energia la emettono come luce, e poca come calore. Il termostato è a sua volta in cascata ad un timer che gli fornisce corrente solo per 16 ore al giorno (di notte). In questo modo simulo la luce del sole per il corretto numero di ore e compenso la temperatura notturna che potrebbe scendere troppo. Mi rendo conto che esteticamente non è il massimo, ma fa il suo porco dovere molto bene :)

Ecco il seme di un che ha germinato e che ho interrato oggi stesso!

Un casalingo solo a cui si è staccato un cotiledone

I 6 casalinghi che dopo le foto ho separato. La divisione è stata molto difficile, ho rotto diverse radici, spero di non aver combinato troppi danni.

Questo è un che per uscire ci ha messo una vita e quando è uscito, i cotiledoni erano già marci . E’ tutt’ora “vivo”, anche se più di là che di qua.

Le mie piante

aprile 25th, 2010

Ho scoperto di avere una nuova passione molto stimolante: il giardinaggio. In particolare sto provando a coltivare dei peperoncini molto piccanti oltre alle classiche piante aromatiche.
Ho deciso di tenere un fotoblog delle mie piantine.
Purtroppo lo schiribizzo mi è venuto un po’ in ritardo rispetto ai tempi di semina consigliati, inoltre non ho iniziato a fotografare da subito . L’anno prox non ripeterò gli stessi errori. :)

Leggendo su internet ho avuto modo di imparare tecniche avanzate di germinazione su scottex bagnato con temperatura controllata e di crescita indoor (casalinga) con luce artificiale, rispettivamente germbox e . Magari in futuro ne parlo più in dettaglio.

Inizialmente avevo piantato in terra (nel vaso) dei semi che avevo a casa, poi successivamente cercando su internet informazioni sulla coltivazione mi si è aperto un modo.. non sapevo ci fossero tante specie, varietà e tecniche di coltura così avanzate. Quindi ho comprato alcuni semi su ebay che una volta piantati, hanno avuto una percentuale di riuscita piuttosto bassa. I semi interrati (vecchio stile) non sono usciti proprio, mentre quelli germinati in scottex hanno avuto un tasso di nascita piuttosto deludente. Eppure ho usato sempre un termometro per verificare la temperatura..
Forse la qualità dei semi era scadente o qualcosa in cui ho sbagliato io, del resto per me è la prima esperienza di semina. Per quanto riguarda e invece non posso proprio lamentarmi.

La situazione attuale è la seguente:
7 peperoncini casalinghi da frutti interi che avevo in casa.
2 casalinghi bis, presi da una confezione di peperoncino macinato.
2 white
2

Ecco un pò di foto.

Questo è il peperoncino che avevo in casa per uso culinario.

Un germbox (era un contenitore per la ricotta) messo sopra al router per mantenerlo ad una certa temperatura. Da notare il seme in basso a sinistra che sta germogliando!

Davanzale della finestra con neonati vari, a sx si intravede anche il prezzemolo.
In un bicchiere di carta ci sono ben 6 piantine, si tratta dei semi casalinghi che avevo piantato prima ancora di documentarmi in rete, ho letto che vanno divisi, spero di non fare troppi danni